Microsoft cessa gli aggiornamenti di sicurezza per Windows 7

Windows 7, il sistema operativo che ci ha accompagnato per un decennio circa e che oggi vede la fine degli aggiornamenti di sicurezza.

Sono passati tre anni da quando Microsoft ha interrotto il supporto mainstream di Windows 7, la società di Redmond non fornirà più aggiornamenti di sicurezza, lasciando agli utenti la scelta di eseguire l’aggiornamento del proprio PC a un sistema operativo più recente o di rimanere con Window 7 ed essere esposti alle continue minacce sulla sicurezza.

Il progetto Windows 7 è stato abbandonato a gennaio 2020 dopo oltre un decennio di servizio, ma Microsoft ha consentito ai clienti che hanno apparecchiature particolari, meno recenti e quindi non facili da aggiornare (es. apparecchiature di scansione ospedaliere o sistemi che riguardano linee di produzione) di pagare per avere ancora un supporto di sicurezza.

Questi aggiornamenti di sicurezza estesi sono terminati oggi.

Non si sa esattamente quanti PC con Windows 7 siano ancora in esecuzione (o connessi ad Internet, il che ne aumenta il rischio), ma alcuni dati portano il numero a circa uno su 10 computer. Naturalmente Windows 7 continuerà a funzionare, ma non riceverà più nuovi aggiornamenti di sicurezza.

Anche Windows 8.1, la versione del sistema operativo successiva a Windows 7, a quasi 10 anni dal suo rilascio ha raggiunto la sua fine, da martedì non ci sarà più supporto. Microsoft ha affermato che non offre aggiornamenti di sicurezza per Windows 8.1, il che potrebbe essere dovuto al suo basso utilizzo, visto che in molti sono passati direttamente a Windows 10.

Nel frattempo, il rilascio dell’ultima versione di Microsoft Edge (versione 109) è prevista per giovedì, e sarà l’ultima versione a supportare Windows 7 e Windows 8.1.

Window 7